india con bambini

India con bambini piccoli

«Ma siete pazzi?» Questa è la domanda che ci hanno fatto in tanti quando abbiamo annunciato il nostro viaggio in India con Matilde, che aveva appena compiuto 2 anni. Eppure, perdersi nei colori vivaci dei mercati, tra i vicoli di Varanasi, i cortili dorati del Rajasthan e la maestosità del Taj Mahal ci ha fatto scoprire che l’India non solo è fattibile con un bambino piccolo, ma offre un’esperienza unica. A patto di armarsi di marsupi, salviettine umide e una buona dose di flessibilità. L’India con bambini è un’esperienza che stimola curiosità e creatività anche nei più piccoli. È un paese che, pur sembrando lontano e misterioso, è incredibilmente affascinante e adatto a famiglie curiose come la vostra.

Sappiamo bene che, prima di intraprendere un viaggio in India con bambini, sorgono molte domande: «Sarà sicuro?», «Come gestire il cibo?», «E se si ammala?». Non preoccupatevi! Con la giusta preparazione, l’India è una meta ideale per le famiglie. In questo articolo, vi darò consigli pratici su come affrontare il viaggio e godervi ogni momento in sicurezza. Pronti per l’avventura?

india con bambini - cosa vedere

Quando si pianifica un viaggio in India con bambini, la salute è fondamentale. Prima della partenza, consultate il medico per le vaccinazioni necessarie, come quelle per epatite, difterite, tetano, polio e febbre tifoide. Le malattie trasmesse dalle zanzare, come malaria e dengue, sono comuni, soprattutto nelle regioni meridionali e orientali. È consigliato consultare i portali ufficiali come Viaggiare Sicuri India, in particolare la sezione “Situazione Sanitaria”, per informazioni utili e l’elenco delle strutture sanitarie.

Per i bambini, assicuratevi che le vaccinazioni di routine siano complete, come quelle per morbillo, parotite e rosolia. Nel nostro caso, durante il viaggio in India per 10 giorni, abbiamo scelto di non fare vaccinazioni extra, poiché la nostra bambina di due anni aveva completato il ciclo di vaccini e il clima era fresco. Non abbiamo portato repellenti dall’Italia, decidendo di acquistarli sul posto, ma non sono stati necessari.

Infine, non dimenticate di portare un piccolo kit di pronto soccorso con farmaci essenziali, come reidratanti, antidiarroici e fermenti lattici, e di monitorare costantemente la salute dei vostri bambini durante il viaggio. Fondamentale è anche stipulare una buona assicurazione sanitaria che copra eventuali imprevisti. Così facendo, potrete viaggiare con maggiore serenità, sapendo di essere protetti in caso di necessità.

Il clima migliore per visitare l'India con bambini

Si, lo so! Quando si tratta di vacanze, scegliere il periodo giusto non è mai così semplice, non tutti possiamo partire quando vogliamo. E poi ora con il cambiamento climatico è sempre più difficile prevedere il momento migliore per visitare l’India. Però, sappiate che per un viaggio in India con bambini, scegliere il momento giusto è fondamentale per godersi una vacanza senza stress e con tanto divertimento.

La stagione invernale, da ottobre a marzo, è davvero il periodo migliore per visitare l’India con i piccoli. Le temperature sono più miti, perfette per esplorare senza soffrire il caldo torrido. Le regioni del sud offrono un clima tropicale più temperato, decisamente più sopportabile rispetto all’estate, quando le temperature superano i 40°C, che non sono esattamente ideali per i bambini!

E non dimentichiamo la stagione dei monsoni, da giugno a settembre: piogge abbondanti e umidità a mille, che possono rendere difficile muoversi e divertirsi all’aperto. Inoltre, evitare il caldo e le piogge significa ridurre anche il rischio di incontrare zanzare e il proliferarsi delle varie malattie, che sono più comuni durante le stagioni calde e umide. Insomma, per evitare caldo, pioggia e i fastidi associati, l’inverno è senza dubbio il momento perfetto per godervi al meglio l’India in famiglia!

india con bambini - Clima

Spostamenti e trasporti in India

Le abbiamo provate tutte: tuk-tuk, treni e auto privata, sempre con la nostra mini-umana al seguito.

Tuk-tuk: Divertenti ma caotici. Abbiamo tenuto Matilde in braccio o nel marsupio, e lei si divertiva talmente tanto da chiederci di salirci ogni volta e di riuscire a dormire. Così abbiamo scoperto che un tuk-tuk può essere anche una culla!

Auto privata con autista: Indispensabile per i tragitti lunghi. Noi ci siamo organizzati direttamente in India, in base alle nostre esigenze quotidiane. Avendo organizzato tutto all’ultimo minuto in loco, Matilde ha viaggiato senza il seggiolino, ma se per voi è fondamentale, potete chiedere di procurarne uno a patto di organizzare con largo anticipo.

Treni: Prenotate la classe AC2 o AC3 per viaggiare comodi. Sulle cuccette, i bambini condividono il letto con un adulto. Matilde ha dormito come un gattino al rumore dei binari, mentre la mamma un po’ meno. Leggete qui il racconto della nostra esperienza sul Treno notturno Agra – Varanasi.

Applicazioni utili: Uber e Rapido, quest’ultimo più economico.

Passeggino vs marsupio: la scelta che ci ha salvato la vita! La prima regola per un viaggio in India con bambini: dimenticate il passeggino. Dopo mille dubbi, abbiamo lasciato a casa il passeggino e optato per un marsupio ergonomico. La scelta migliore: in India marciapiedi, templi e fortezze sono un susseguirsi di scale, buche e folla. Con il marsupio, Matilde faceva i riposini in movimento, e noi avevamo le mani libere per scattare foto o reggerci ai tuk-tuk. Preparatevi a rispondere ai curiosi che vi chiederanno perché “quel bimbo non cammina” 😉.

India con bambini - treni

Cibo: come evitare lo stress (e il mal di pancia)

Tutti sapiamo che il cibo indiano è un trionfo di spezie, sapori e colori. Prima di partire, avevamo sentito ogni tipo di racconto: e la preoccupazione prevaleva su tutto. Da genitori super pratici, abbiamo deciso che ci saremmo arrangiati con quello che avremmo trovato in loco. E fortunatamente, in India, ci sono opzioni adatte anche ai più piccoli. L’unica accortezza preferire i ristoranti allo street food, per questioni igieniche e anche per un po di comfort durante le vostre giornate. 

Piatti semplici come riso bianco, chapati, omlette e frutta fresca da sbucciare al momento ( le banane sono sempre una garanzia) sono perfetti per un viaggio in India con bambini. Un consiglio importante: attenzione al latte. Chiedete sempre di verificare che sia quello confezionato. A colazione, il classico pane tostato e uova sono un vero e proprio must. E se portate con voi dei biscotti o snack, avrete una salvezza nei momenti di bisogno.

Nei ristoranti, potete provare a chiedere varianti di piatti senza spezie e “no spicy”, ma tenete presente che non sempre la vostra richiesta verrà esaudita alla perfezione. Un’alternativa alla cucina indiana sono i piatti occidentali o asiatici come l’imperdibile pizza a Pushkar, i noodles con le verdure oppure i momos Tibetani.

E soprattutto, rilassatevi sul tema pasti! Se il bimbo mangia pane e banana per 3 giorni, non è un problema. Si tratta di un periodo di breve durata, quando tornerà a casa riprenderà tutte le sue buone abitudini culinarie.

Igiene

Sebbene l’India sia un paese incredibile, ci sono alcune precauzioni da prendere per garantire che il viaggio resti sicuro e confortevole. La pulizia in alcuni luoghi può differire da quella a cui siamo abituati, quindi è sempre meglio essere preparati.

Innanzitutto, portate con voi salviette umidificate e gel disinfettante per le mani: sono indispensabili dopo ogni uscita, per lavare le mani dei piccoli prima di mangiare o dopo aver toccato superfici sporche.

Per il cambio dei pannolini, vi consigliamo di portare le traversine usa e getta, poco eco-sostenibili ma una risorsa utile, soprattutto quando vi tocca cambiare il pannolino in luoghi pubblici.

In hotel, scegliete strutture che rispettino i vostri standard igienici e un sacco lenzuolo non sarebbe male da avere in valigia.

Per visitare i templi è richiesto di togliere le scarpe, ma spesso i bambini sono esentati. La nostra bambina, però, seguiva ogni nostro gesto e voleva togliere le scarpe anche lei, così ci siamo portati tante calze extra, da cambiare durante la giornata o da usare come protezione.

Con un po’ di attenzione e qualche accorgimento, anche l’aspetto igienico diventerà un aspetto facilmente gestibile, per godervi appieno questa meravigliosa esperienza in India con bambini.

india con bambini - Taj Mahal

Attività per bambini in India

Premessa: noi siamo genitori che non inseguono a tutti i costi l’attività per bambini. Crediamo che ci siano momenti in cui un bambino debba adattarsi alle situazioni e, perché no, anche alle esigenze degli adulti. In India, abbiamo dato libero sfogo alla nostra creatività, e così templi, forti, scalini e tuk-tuk sono diventati il parco giochi più bizzarro e affascinante che Matilde potesse immaginare.

Nei luoghi turistici, abbiamo lasciato nostra figlia completamente libera di esplorare: corse nei cortili, salti sugli scalini, esplorazioni tra le colonne. Ma non solo: le strade indiane sono un mondo vivace, con scimmie curiose, scoiattoli che si inseguono tra i rami e mucche che passeggiano senza fretta, come se fossero le vere padrone di casa. E poi c’è stato l’incontro indimenticabile con gli elefanti all’Amber Fort di Jaipur. Ancora oggi, Matilde racconta con entusiasmo a tutti quanto sia stata speciale la sua esperienza in India.

Quando se n’è presentata l’occasione, le abbiamo fatto salire su qualche giostra o le abbiamo comprato un palloncino. Le abbiamo anche regalato una macchina fotografica giocattolo che, seppur di scarsa qualità, scatta vere foto e che lei adora usare per immortalare tutto e tutti. Inoltre, i bambini locali sono sempre pronti a fare amicizia e giocare con i turisti, offrendo momenti di socializzazione autentica.

Se avete bambini un po’ più grandi, una visita al Parco delle Tigri in Madhya Pradesh può essere un’esperienza interessante. Anche se non riuscirete a vedere le tigri, avrete comunque l’opportunità di osservare tanti altri animali selvatici nel loro habitat naturale.

attivita' in India con Bambini

Cosa mettere in valigia per un viaggio in India con bambini

Portare assolutamente:

  • Pannolini: quelli locali sono di qualità scadente e difficili da reperire
  • Giochi minimali: noi ci siamo limitati a un libro, una bambola, la tavoletta di disegno qualche sticker oltre alla sua macchina fotografica giocatolo. Il resto? Pietre, foglie, e i turbanti dei venditori hanno fatto il resto.
  • Medicine base: antipiretico, soluzione reidratante, antidiarroico, fermenti lattici, cerotti, termometro

Lasciare a casa:

  • Troppi cambi d’abito: in India troverete il servizio di lavanderia ovunque a un costo irrisorio, basta chiedere al vostro hotel
  • Ansia da routine perfetta: qui si cena quando si può, e i pisolini si fanno in tuk-tuk.

Il contro di un viaggio in India con bambini

Un aspetto che ci ha sorpreso durante il viaggio è stata l’attenzione costante delle persone verso nostra figlia. In molte occasioni, ci chiedevano di fare foto con lei o si avvicinavano per accarezzarla, senza considerare troppo la sua personale zona di comfort. Sebbene questo comportamento possa essere parte della loro cultura e una manifestazione di curiosità e ammirazione, a noi ha creato un certo disagio, soprattutto perché spesso non c’era consapevolezza dei limiti di spazio e privacy. In alcuni momenti, l’assenza di rispetto per il nostro spazio personale è stata un po’ difficile da gestire.

Un altro aspetto che può risultare complicato per i genitori è il caos e la frenesia delle città, che può essere un po’ sopraffacente per i più piccoli. Tra il traffico caotico, i rumori incessanti e la folla, alcuni momenti possono risultare stressanti, soprattutto per i bambini che non sono abituati a un ambiente così vivace. Il nostro mantra costante durante il viaggio: Sorridi al caos, è parte del gioco.

Tuttavia, nonostante queste difficoltà, l’India con bambini rimane una meta affascinante e ricca di esperienze uniche. Perché i bambini rompono ogni barriera culturale. Perché India è una lezione di vita e alla domanda “Tornereste?”, la nostra risposta è “sicuramente è un paese dove vogliamo ritornare. 

india con bambini - foto di gruppo

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