Arrivati qui dopo un viaggio in treno notturno da Agra – dove il Taj Mahal ci aveva lasciato senza fiato – (leggi il nostro articolo sul treno notturno Agra-Varanasi), ci siamo trovati immersi in un mondo dove ogni angolo racconta una storia antica. Varanasi cosa vedere non è solo una domanda: è un invito a vivere un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Dall’odore dell’incenso ai canti dei pellegrini, dai colori dei sari al suono delle campane dei templi, questa città sacra ti avvolge e non ti lascia più.
Il Gange, il fiume sacro, è il cuore pulsante di Varanasi. Qui, tra ghat affollati e barche che solcano le acque al tramonto, abbiamo scoperto un’India che va oltre il visibile, un luogo dove il sacro e il quotidiano si intrecciano in modo unico.
In questo articolo, ti raccontiamo cosa vedere a Varanasi, i migliori posti dove mangiare, dove dormire e come raggiungerla. Scopri perché questa città è una tappa imprescindibile del tuo viaggio in India. E, come sempre, ti diamo consigli utili per viaggiare con bambini, perché anche con una bimba di 2 anni, Varanasi è stata un’esperienza indimenticabile.
Perché Varanasi è la città più sacra dell'India?
Varanasi, conosciuta anche come Kashi o Benares, è una delle città più antiche del mondo e uno dei luoghi più sacri per l’induismo. Secondo la leggenda, fu fondata oltre 5.000 anni fa dal dio Shiva in persona, che la scelse come sua dimora terrena. Per gli induisti, morire a Varanasi o essere cremati sulle rive del Gange significa spezzare il ciclo delle reincarnazioni e raggiungere la liberazione spirituale, il moksha.
Il Gange, il fiume sacro che attraversa la città, è considerato una divinità: le sue acque sono venerate come purificatrici e in grado di lavare via i peccati. Ogni giorno, migliaia di pellegrini si immergono nei suoi ghat, offrono preghiere e partecipano alle cerimonie dell’Aarti, creando un’atmosfera unica di devozione e misticismo.
Varanasi non è solo un luogo di culto, ma anche un centro di apprendimento e cultura, con una storia che affonda le radici nella filosofia, nella musica e nelle arti. È qui che Buddha tenne il suo primo sermone a Sarnath, a pochi chilometri dalla città, rendendola sacra anche per i buddhisti.




Cosa vedere a Varanasi
Varanasi è una città che si vive più che si visita. Ogni angolo racconta una storia, ogni ghat ha un’anima, e ogni tempio nasconde un segreto. Noi abbiamo trascorso tre giorni in questa città sacra, i più lunghi del nostro viaggio, e li abbiamo vissuti con un ritmo lento e consapevole. A differenza delle altre tappe, qui non abbiamo corso da un luogo all’altro, ma ci siamo lasciati avvolgere dall’atmosfera unica di Varanasi.
Abbiamo partecipato alle cerimonie dell’alba e del tramonto, passeggiato lungo i ghat senza fretta, e trovato il tempo per sederci a osservare la vita che scorreva lungo il Gange. È stato un modo perfetto per concludere il nostro viaggio in India, immergendoci appieno nella spiritualità di questo luogo magico.
Se avete meno tempo, potete comunque cogliere l’essenza di Varanasi in poche ore, ma vi consigliamo di dedicarle almeno due giorni per vivere appieno la sua energia unica.
Ecco cosa vedere a Varanasi, tra ghat, templi e momenti di pura magia.
I Ghat di Varanasi
I ghat sono una delle cose imperdibili da vedere a Varanasi. Queste scalinate che scendono verso il Gange, sono il simbolo di Varanasi. Ce ne sono oltre 80, ognuno con una storia e un’atmosfera unica. Ecco i principali:
1. Assi Ghat
Assi Ghat è un crocevia di persone, culture e spiritualità. Qui, ogni mattina e ogni sera, si celebra la cerimonia dell’Aarti, che raduna centinaia di fedeli e curiosi. Ma Assi Ghat non è solo un luogo di preghiera: è anche un punto di incontro per giovani artisti, venditori di chai e viaggiatori in cerca di tranquillità.
La nostra esperienza: Abbiamo partecipato a entrambe le cerimonie, quella dell’alba e quella del tramonto. Sebbene entrambe siano suggestive, abbiamo preferito quella mattutina: l’atmosfera è più intima e raccolta, con i primi raggi del sole che illuminano il Gange e i mantra delle bambine che anticipano l’inizio della cerimonia. La puja serale è comunque bellissima, ma come vi racconteremo più avanti, quella che ci ha emozionato di più è stata quella a Dashashwamedh Ghat.
Curiosità: Assi Ghat è considerato il punto dove il fiume Assi confluisce nel Gange, rendendolo un luogo sacro per gli induisti.

2. Tulsi Ghat
Tulsi Ghat è dedicato al poeta Tulsidas, autore del celebre Ramcharitmanas. Questo ghat è un centro culturale vivace: quasi ogni sera si svolgono manifestazioni artistiche e musicali, mentre durante il giorno è frequentato da pellegrini e fedeli.
3. Harishchandra Ghat
Harishchandra Ghat è uno dei due ghat dedicati alle cremazioni. Più piccolo e meno conosciuto rispetto a Manikarnika, è comunque un luogo di grande impatto emotivo. Qui, i corpi dei fedeli vengono cremati all’aperto, avvolti in stole arancioni dopo essere stati immersi nel Gange.
Curiosità: Harishchandra Ghat prende il nome dal leggendario re Harishchandra, simbolo di verità e sacrificio.

4. Dashashwamedh Ghat: Il più importante ghat da vedere a Varanasi
Il più famoso e vivace di Varanasi, Dashashwamedh Ghat è il luogo dove ogni sera si svolge la suggestiva cerimonia dell’Aarti. Con fuochi, canti e campane, questa cerimonia crea un’atmosfera ipnotica che attira sia pellegrini che viaggiatori.
La nostra esperienza: La puja serale a Dashashwamedh Ghat è stata ancora più emozionante di quella mattutina ad Assi Ghat. L’energia della folla, i canti dei sacerdoti e le luci delle lampade galleggianti sul Gange hanno reso tutto magico. È stata un’esperienza intensa e indimenticabile, che ci ha fatto sentire parte di qualcosa di più grande.
Curiosità: Secondo la leggenda, questo ghat fu creato da Brahma per accogliere Shiva.

5. Manikarnika Ghat
Manikarnika Ghat è il luogo più sacro per le cremazioni da vedere Varanasi. Qui, il fuoco brucia giorno e notte, e il rituale funebre si svolge in modo solenne e pacifico. I corpi vengono immersi nel Gange, avvolti in stole arancioni e poi cremati su cataste di legno.
Manikarnika Ghat è visibile da lontano grazie a una grossa nuvola di fumo nero che si alza dalle pire funerarie. Questo fumo, simbolo del ciclo della vita e della morte, rende il ghat riconoscibile anche da chi naviga sul Gange.
Attenzione: Al momento, l’area è al centro di un piano di ammodernamento che ne sta stravolgendo l’aspetto tradizionale. Nonostante il cantiere, passando potrete ancora percepire l’energia sacra e intensa di questo luogo.

6. Scindia Ghat
Scindia Ghat è famoso per il suo tempio parzialmente sommerso, che sembra “storto” a causa del cedimento del terreno. Questo ghat è meno frequentato dai turisti, ma è un luogo affascinante e misterioso, perfetto per chi cerca un’atmosfera più tranquilla.
Curiosità: Il tempio sommerso è dedicato a Shiva e rappresenta una delle immagini più iconiche di Varanasi.

I templi di Varanasi
Non solo ghat a Varanasi, da vedere ci sono un molti templi sacri, ognuno con una storia e un’atmosfera unica. A dire il vero, ce ne sono moltissimi, ma non tutti sono visitabili. Molti templi sono privati o riservati ai devoti, e l’accesso è vietato ai turisti e ai non indù.
Fortunatamente, ci sono alcuni templi aperti a tutti, dove potrete immergervi nella spiritualità e nella cultura di questa città sacra. Ecco un elenco dei migliori templi che potete visitare:
1. Tempio di Kashi Vishwanath
Uno dei templi più sacri dell’India, il Tempio di Kashi Vishwanath è dedicato a Shiva, il distruttore e trasformatore. Situato nel cuore della città vecchia, questo tempio è un luogo di grande devozione e spiritualità.
Gli stranieri devono acquistare un biglietto speciale al Shapuri Mall Vishwanath Trust, al costo di 600 rupie.
Questo biglietto offre un accesso rapido che vi porta direttamente davanti al tempio, superando le lunghe file dei devoti, che possono durare anche diverse ore.
Nel punto dove si acquistano i biglietti, troverete degli armadietti per lasciare zaini, borse e oggetti personali. È vietato portare all’interno del tempio non solo gli zaini, ma anche macchine fotografiche, telefoni e qualsiasi oggetto elettronico.
Purtroppo, proprio per questo motivo, non abbiamo potuto fare foto all’interno del tempio.
Curiosità: Si dice che visitare questo tempio almeno una volta nella vita garantisca la liberazione dal ciclo delle reincarnazioni.
2. Tempio di Shree Durga Mata Mandir (Tempio Rosso)
Lo Shree Durga Mata Mandir, conosciuto anche come il Tempio Rosso, è una vera chicca di Varanasi. A differenza del più famoso Tempio di Kashi Vishwanath, questo tempio è meno conosciuto dai turisti, ma non per questo meno affascinante.
L’assenza di folle ci ha permesso di vivere un momento di pace e spiritualità. E’ un luogo perfetto per chi cerca un’esperienza autentica e fuori dai soliti itinerari turistici.
Curiosità: Il tempio è dedicato alla dea Durga, simbolo di forza e protezione, ed è stato costruito nel XVIII secolo in stile nagara.
Il colore rosso, che domina l’intera struttura, rappresenta l’energia e la potenza della dea.


3. Tempio di Sankat Mochan
Il Tempio di Sankat Mochan, dedicato a Hanuman, il dio scimmia, è un luogo di pace e devozione che emana spiritualità.
Situato un po’ defilato rispetto al centro, purtroppo non siamo riusciti a visitarlo per mancanza di tempo. Tuttavia, è facilmente raggiungibile in circa 10 minuti di tuk-tuk da Assi Ghat
Curiosità: Il tempio è famoso per le numerose scimmie che lo abitano, considerate sacre e protette all’interno del complesso.
Giro in barca sul Gange
Se state pianificando cosa vedere a Varanasi, un giro in barca è un’esperienza che non potete perdere. È il modo migliore per ammirare i ghat da una prospettiva diversa, vivere l’atmosfera sacra del fiume e scoprire angoli nascosti della città. Navigare lungo il fiume sacro al mattino presto o al tramonto vi regalerà una vista unica, con i ghat illuminati dalla luce dorata e l’atmosfera che si fa sempre più mistica.
La nostra esperienza: Abbiamo preso la barca nella zona di Assi Ghat, contrattando direttamente con i barcaioli. Vi consigliamo di non lasciarvi convincere dai procacciatori che si avvicinano ai turisti più lontani dalle barche: contrattate direttamente con i barcaioli sulle barche per ottenere un prezzo migliore. Noi siamo partiti da una richiesta di 3000 rupie e siamo riusciti a chiudere a 1000 rupie per un’ora di navigazione.
Durante il giro, abbiamo visitato tutti i ghat principali e ci siamo spinti anche sulla sponda opposta del Gange, meno turistica ma ugualmente affascinante. Matilde, la nostra bimba di 2 anni, era felicissima e non smetteva di scattare foto con la sua macchina fotografica giocattolo. Alla fine, ci siamo fatti lasciare a Scindia Ghat, dove abbiamo continuato a esplorare la città a piedi.

I vicoli di Varanasi: un labirinto di vita e colori
Parallelamente ai ghat, le strade interne di Varanasi formano un intricato labirinto di vicoli, dove la vita quotidiana si intreccia con la spiritualità. Tra botteghe artigiane, ristoranti e guest house, ogni angolo racconta una storia unica. È impossibile visitare Varanasi senza esplorare i suoi affascinanti vicoli.
Passeggiando tra queste stradine, potrete avvistare scimmiette che saltano da un tetto all’altro, venditori che attirano l’attenzione con le loro offerte e pellegrini intenti nelle loro preghiere. Spesso, dopo aver seguito il percorso dei ghat, tornavamo attraverso i vicoli, scoprendo ogni volta nuovi scorci e dettagli affascinanti.
Consiglio per orientarsi: Usate Google Maps per avere un’idea generale della direzione, ma lasciatevi anche guidare dall’istinto e dalla curiosità.


Come raggiungere Varanasi
Varanasi è ben collegata con il resto dell’India, grazie a una rete di trasporti efficiente che include aerei, treni e autobus. Se state pianificando il vostro viaggio e vi state chiedendo cosa fare a Varanasi, è importante sapere come arrivarci in modo comodo e conveniente. La scelta del mezzo dipende da dove partite, dal vostro budget e dal tempo a disposizione.
- In aereo: L’Aeroporto Internazionale di Varanasi (Lal Bahadur Shastri Airport) è collegato con le principali città indiane, tra cui Delhi, Mumbai, Bangalore e Kolkata. È l’opzione più veloce, soprattutto se arrivate da lontano. Prenotate in anticipo per trovare tariffe convenienti. Dall’aeroporto, potete raggiungere il centro città in taxi o prenotare un transfer privato.
Viaggiano su Varanasi Air India e IndiGo - In treno: Il treno è un’opzione comoda ed economica per raggiungere Varanasi. Noi abbiamo viaggiato in treno notturno da Agra, un’esperienza autentica che vi consigliamo caldamente. I treni notturni sono comodi e vi permettono di risparmiare una notte di hotel.
Noi abbiamo viaggiato in treno notturno da Agra, un’esperienza autentica che vi consigliamo caldamente. I treni notturni sono comodi e vi permettono di risparmiare una notte di hotel. Come prenotare? Leggete il nostro articolo su come prenotare un treno online in India per scoprire tutti i dettagli e i trucchi per viaggiare in treno in India. - In autobus: Gli autobus notturni sono un’alternativa economica ai treni, soprattutto se i posti sui treni sono esauriti. Ci sono autobus pubblici e privati che collegano Varanasi con città come Delhi, Agra e Lucknow. Confrontate le tariffe su bus.ixigo.com
- Con autista privato: Se preferite comodità e flessibilità, potete noleggiare un’auto con autista. Questa opzione è ideale se arrivate da città vicine, come Allahabad (2 ore) o Bodh Gaya (4 ore).
Dove dormire a Varanasi
Scegliere dove dormire a Varanasi è fondamentale per vivere al meglio l’esperienza in questa città sacra. Il nostro consiglio è di optare per un alloggio vicino ad Assi Ghat: questa zona è comoda, vivace e perfetta per chi vuole partecipare alla cerimonia dell’alba senza doversi alzare troppo tempo prima dell’alba e affrontare lunghi spostamenti. Inoltre, troverete tantissimi localini per mangiare e una vasta scelta di sistemazioni per tutte le tasche.
Noi abbiamo soggiornato all’Om Shanthi Paying Guest House e ci siamo trovati benissimo. Questo hotel economico è a pochi passi da Assi Ghat, il che ci ha permesso di partecipare alla cerimonia dell’alba senza stress. Le camere sono pulite e semplici, il personale è cordiale, e il rapporto qualità-prezzo è ottimo.
Il guest house ha anche un ristorante, molto popolare tra i viaggiatori: la sera è sempre pieno! Noi l’abbiamo provato, ma non ci ha entusiasmato particolarmente. Nella sezione Dove mangiare a Varanasi, vi diremo quali sono state le nostre scelte migliori.
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Dove mangiare a Varanasi
Se cercate un posto dove mangiare bene con una vista spettacolare, Aadha-Aadha Café è la scelta perfetta. Situato al quarto piano di un hotel, a soli 10 minuti a piedi da Dashashwamedh Ghat, questo ristorante offre una cucina buonissima, piatti preparati con cura e un ambiente pulitissimo.
Noi ci abbiamo mangiato sia a pranzo che a cena, e ogni volta è stato un piacere. Il menu è vario, con tantissime opzioni a ottimi prezzi. E c’è un piccolo segreto: qui potete trovare la birra! Non è sul menu, ma se la chiedete, ve la servono.
Per una colazione all’occidentale o una pausa caffè, vi consigliamo due localini uno di fronte all’altro: Brown Bread Bakery e Mona Lisa Café. Entrambi servono un ottimo caffè e brioche discrete, perfette per iniziare la giornata con energia.
Brown Bread Bakery è anche un’ottima scelta per chi cerca dolci fatti in casa e pane integrale, mentre Mona Lisa Café è famoso per i suoi piatti vegetariani e l’atmosfera accogliente.
Se volete fare una pausa dal cibo indiano, vicino ad Assi Ghat troverete la Pizzeria Vaatika Café. Questo locale offre sia pizza che cucina indiana, e la pizza non è niente male! Il punto forte, però, è la terrazza con vista sul Gange, perfetta per una cena romantica o un pranzo rilassato.


Quando Visitare Varanasi: Clima e Periodi Migliori
Il momento migliore per visitare Varanasi è durante l’inverno, da ottobre a marzo, quando le temperature sono miti e le piogge scarse.
La nostra esperienza: Siamo stati a Varanasi durante le vacanze di Natale, nei primi giorni di gennaio. È il periodo più freddo dell’anno, ma si stava comunque bene: durante il giorno, una felpa era sufficiente, mentre alla sera, quando il sole tramontava, bastava una giacca anche leggera per stare comodi.
L’inverno a Varanasi è anche la stagione della nebbia. Sebbene all’inizio possa sembrare affascinante, dopo diversi giorni la scarsa visibilità può diventare un po’ frustante, soprattutto se volete ammirare i panorami sul Gange o scattare foto.
Tabella Climatica di Varanasi
Mese | Temp. Max (°C) | Temp. Min (°C) | Giorni di Pioggia |
---|---|---|---|
Gennaio | 22 | 8 | 1 |
Febbraio | 25 | 11 | 1 |
Marzo | 30 | 16 | 1 |
Aprile | 36 | 22 | 1 |
Maggio | 39 | 26 | 2 |
Giugno | 38 | 28 | 6 |
Luglio | 34 | 26 | 12 |
Agosto | 32 | 25 | 13 |
Settembre | 33 | 24 | 6 |
Ottobre | 33 | 19 | 1 |
Novembre | 29 | 13 | 0 |
Dicembre | 24 | 9 | 1 |
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